La casta di magistrati e giudici
Pubblicato da Scipione su Luglio 6, 2007
Anche loro sono una casta! Con tanti oneri, è vero, ma assolutamente intoccabile. E se sono politicizzati…
Barbara Di si è letta tutta la proposta di legge di Mastella e ha scritto un ottimo post.
Grazie Barbara

Neo-Machiavelli detto
Su “La Stampa, di 2007-09-28, p.30, con il titolo “L’altra casta”, ho letto:
“Giudici e magistratinonno inneficienti, guadagnano lo stesso incredibile stupendio dei parlamentari e non sono mai puniti di lorro errore”.
Tutto verità? O qualche bugiarde credenze populisti in mezzo a molte verità?
Sarà vero che “guadagnano lo stesso incredibile stupendio dei parlamentari”??????????????????
Mi sembra di avere sentito dire a Antonio di Pietro che la più alta carica dei magistrati, nel massimo di carriera, guadagna meno di un giovane parlamentare. La più alta carica della magisstratura guadagna meno della giovane Cicciolani o del giovane Caruso? Giusto?
O i magistrati sono una “casta biologicamrente inferirore”, perchè il figlio stupido di uno stupido magistrato ha più possibilità di fare carriera che l’intelligente figlio di nessuno?
O i magistrati sono una “casta de intelligenza inferirore”,per chè la poca intelligenza biologica non è stimolata dove non esite responsabilità per i propri errori e non esiste meritocrazia?
O i magistrati sono una “casta de intelligenza inferirore”, perchè se un intelligente avvocato può guadagnare 5 volte un parlamentare sono i più stupidi o meno intelligente preferiscano essere magistrati?
La soluzione non sarebbe una giustizia privata dove un magistrato potesse guadagnare più di uno avvocato per avere giudici più intelligenti?
Nicola detto
Questo commento è privo di fondamento (e viene pubblicato come un buon commento?).
Innanzitutto, ciò che ha scritto è incostituzionale (apertamente). Magistrati privati? Non solo, è proprio stupido! La compravendita della giustizia (e gli avvocati, per inciso, sono appunto “mercenari”)?
In secondo luogo, l’intelligenza e preparazione dei giudici è assicurata da un concorso pubblico. Se poi il concorso pubblica non funziona o è fatto male, allora il problema è del concorso.
Ecc ecc.